domenica 14 dicembre 2014

Quanti modi di fare e rifare la torta di miele e frutta secca


Dicembre

Dalla profondità dei cieli tetri
scende la bella neve sonnolenta,
tutte le case ammanta come spettri;
di su, di giù, di qua, di là, s'avventa,
scende, risale, impetuosa, lenta,
alle finestre tamburella i vetri...
Turbina densa in fiocchi di bambagia,
imbianca i tetti ed i selciati lordi,
piomba dai rami curvi, in blocchi sordi...
Nel caminetto crepita la bragia...

Guido Gozzano
E anche Dicembre è arrivato!
Sia che le temperature siano sopra o sotto lo zero..sia che la neve ammanti ogni cosa oppure i prati abbiano la verde veste, una cosa è certa: Natale si sta avvicinando!
Noi oggi, Anna, Cuochina ed io, insieme a tutti i Cuochini e Cuochine sparsi nel mondo...

....siamo da Donatella del blog Ingrediente perduto per preparare La torta di miele e frutta secca! Ottima ricetta grazie mille cara Donatella!


Ingredienti:
(dosi per 2 panforte del diametro di 20 cm)
  • 125 g  di mandorle non pelate 
  • 1 bicchiere di noci già pulite (io circa 50 g di farina di cocco)
  • 100 g di canditi 100
  • 250 miele millefiori (io acacia)
  • 200 zucchero semolato (tenere da parte 2 cucchiai per la copertura)
  • la buccia ed il succo di 1 limone 1 cucchiaio liquore all'arancio (io sostituito con rhum)
  • 2 chiodi di garofano che vanno polverizzati
  • lievito chimico 1/2 bustina
  • 250 g di farina 00
  • 1 cucchiaino raso di cannella macinata
Procedimento:
In una ciotola mettere la mandorle tritate grossolanamente, i canditi, lo zucchero, la buccia del limone con il succo, il liquore e le spezie macinate.
In un pentolino riscaldare il miele, appena arriva a bollore versarlo nella ciotola con gli altri ingredienti e mescolare bene. Quindi unire la farina setacciata con il lievito.
Imburrare lo stampo per dolci, versare il composto che risulterà abbastanza asciutto, livellare con un cucchiaio e infornare (forno preriscaldato a 170°C) per 20 minuti circa.
Aspettare che si raffreddi prima di toglierlo dalla teglia poi spolverare con zucchero a velo
E dove ci porterà la nostra amata Cuochina l'11 di gennaio? Voleremo in Giappone dalla carissima Anna del blog C'è di mezzo il mare per preparare tantissime versioni dei favolosi Onigiri! Vi aspettiamo in tante!!

Nel blog di "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro!
QUI per il menù completo 2014!
QUI per il menù 2015!

QUI
per scaricare la prima e la seconda parte del pdf 2013,
la prima e seconda parte del pdf anno 2012,
ed il pdf intero delle ricette anno 2011 


BUONE FESTE!!

domenica 9 novembre 2014

Quanti modi di fare e rifare Caronsei o casoncelli

Ed anche novembre è arrivato! 
Pian piano ci avviciniamo al quinto anno per la nostra iniziativa di Quanti modi di fare e rifare. Non si può dire che è un traguardo, anzi ci auguriamo che non lo raggiunga mai... ma una partenza che si rinnova di anno in anno e che rende oltremodo felici ed orgogliose la Cuochina: Anna e la sottoscritta:-)
A proposito di questo... non è goloso, meraviglioso anche il menù per il 2015? Lo possiamo visualizzare QUI, vi aspettiamo in tanti per divertirci, mese dopo mese, a cuocere prelibati manicaretti in compagnia !
Oggi siamo tutti dalla carissima Nadia a preparare un piatto tradizionale della Val Camonica: caronsei o casoncelli. Una ricetta di famiglia, patrimonio prezioso tramandato dalla nonna a Nadia, del blog Lievitati e altro di Nadia, che ringraziamo di cuore anche per l'ospitalità!
Per la ricetta originale vi rimando da lei, di seguito la mia versione, con dosi diminuite e prodotti diversi, insomma adattata al Paese in cui vivo attualmente.

Ingredienti per circa 60 pezzi:
Per il ripieno
  • 200 g di pane secco
  • 240 g di latte tiepido
  • 160 g di formaggio grana grattugiato
  • 2 uova
  • 80 g di lattuga romana
  • 160 g di pancetta affumicata
  • pepe, sale, noce moscata, 
  • un rametto di aneto fresco
  • 20 g di burro
  • 1 pezzo di porro
Per la pasta
  • 400 g di farina
  • 2 uova
  • acqua q.b.
  • 8 g di olio evo
Per condire
  • burro, aglio 
  • formaggio grana 
Come si può notare, ho usato solo grana per il ripieno, non ci sono formaggi stagionati in commercio qui. Le biete non le ho trovate e nemmeno la mortadella..Comunque sia il piatto finale è risultato ottimo ugualmente!

Ho iniziato la sera prima, come consiglia Nadia, in modo da far amalgamare ed asciugare tutti gli ingredienti per il ripieno.
Ho tagliato a pezzettini circa 80 g di pane secco preso dai 200 e l'ho messo in ammollo con il latte tiepido. Il pane rimanente l'ho grattugiato.
Quindi, essendo la lattuga romana (tritata a coltello) molto veloce da cuocere, non l'ho messa a bollire ma aggiunta al porro e ai salumi (tritati finemente), rosolati nel burro. 
Ho lasciato cuocere per un po', ho tolto quindi dal fuoco, ho aggiunto il pane con il latte, sbriciolandolo, ed il resto degli ingredienti.  Mescolando con le mani, ho impastato fino ad ottenere una consistenza non troppo morbida, l'ho coperto con la pellicola e messo a riposare in frigo per tutta la notte. 
Il mattino seguente ho preparato la pasta, impastando a lungo tutti gli ingredienti e fatta riposare per mezz'ora circa coperta con la pellicola. Ho preferito usare il matterello per tirare la sfoglia. Ho creato dei cerchi con il coppapasta della misura di un bicchiere e vi ho adagiato in centro un cucchiaino da tè di ripieno.
Ho chiuso a mezza luna, chiudendo bene con le mani facendo attenzione a far uscire l'aria e e sigillato con la forchetta. 
Nota:L'impasto rimasto l'ho tenuto da parte, rimpastato, lasciato riposare mezz'ora e poi farcito. Questi ultimi caronsei li ho tenuti separati dagli altri, perché come dice Nadia, non hanno lo stesso tempo di cottura.


Eccoli qui, tutti in fila, pronti da cuocere! Ho messo a bollire abbondante acqua. A bollore raggiunto ho salato e vi ho tuffato i caronsei, scolati con la ramina e conditi con il burro fatto soffriggere insieme all'aglio e abbondante parmigiano. Non ho usato la salvia. Squisiti!


Per il prossimo mese, aspettando Natale... saremo tutti da Donatella, del blog "L'ingrediente perduto", per fare insieme La torta di miele e frutta secca
Vi aspettiamo numerosi!

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giovedì 16 ottobre 2014

Kanelsnurrer


L'autunno è una stagione che amo molto.


Nel tempo libero mi piace passeggiare tra i boschi ed ammirare i colori caldi, dorati che madre Natura indossa per l'occasione...ma anche rimanere a casa, al calduccio magari ad impastare, per esempio questi dolcetti che sono molto autunnali-invernali: kanelsnurrer!
La ricetta è frutto sia della mia esperienza coi lievitati che dei consigli di un'amica norvegese-svedese, che ringrazio :-)

Ho usato lievito di birra e poolish...ho orari di lavoro abbastanza lunghi, per cui  non ho più potuto rinfrescare licolampone e così è passato a miglior o peggior vita, dipende dai punti di vista!

Dosi per circa 12-14 kanelsnurrer

Poolish fatto alla sera prima:
  • 150 g di farina di forza
  • 150 g di latte intero
  • 3 g di lievito di birra fresco
Impasto
  • tutto il poolish
  • 420 g di farina di forza
  • 100 g di latte **
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 80 g di zucchero
  • 80 g di burro
  • 1 uovo grande intero
  • ½ baccello di vaniglia
  • 6 g di sale
per la crema di burro alla cannella
  • 80-100 g di burro a temperatura ambiente ***
  • 80-100 di zucchero ***
  • cannella in polvere
**  il latte può essere aumentato di un po', se la farina assorbe molto i liquidi. Ma non bisogna esagerare perchè dobbiamo calcolare che, dopo l'aggiunta del burro, l'impasto diventerà abbastanza idratato. Per evitare di aggiungere troppa farina mentre si tirano le sfoglie, deve risultare morbido ma non appiccicoso.
*** le dosi del burro e dello zucchero per farcire sono a piacere. Si può usare anche lo zucchero di canna

La sera ho mescolato con la frusta 150 g di latte tiepido in cui ho sciolto il lievito di birra e 150 g di farina. Ho coperto e lasciato lievitare fino al mattino.
Il giorno seguente ho messo nella ciotola della planetaria il latte tiepido con la raspatura di vaniglia, sciolto il lievito, aggiunto il poolish, l'uovo, la farina, lo zucchero e lasciato impastare per una decina di minuti. Quindi ho unito il burro morbido ed infine il sale. Ripreso ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio.
Ho messo quindi in una ciotola, coperto con un foglio di carta da forno e sopra pellicola trasparente. Ho lasciato a lievitare fino ad oltre il raddoppio. Purtroppo qui le temperature in questo periodo non sono ottimali per gli impasti..ci sono volute parecchie ore per raddoppiare. 
Fatto questo ho diviso l'impasto in tre pezzi, col matterello li ho stesi a rettangolo pressapoco 30x40 cm. Su tutta la superficie della prima sfoglia ho distribuito metà del burro sbattuto con lo zucchero e cannella. Vi ho adagiato sopra la seconda sfoglia. Sopra questa seconda sfoglia ho spalmato il resto del burro e cannella. Ho chiuso con la terza sfoglia e ho tagliato a striscioline di circa un cm. Arrotolato un po' a spirale avvolto su se stesso facendo uscire il capo della strisciolina da sotto a sopra. Ma la foto forse fa capire meglio.
Ho disposto i kanelsnurrer sopra la placca da forno con la carta apposita, coperto e fatto lievitare per circa due ore. Ho infornato a forno preriscaldato a 200°C per circa 10-15 minuti.
Il burro con lo zucchero fuoriesce un po' in cottura creando sotto una sottile crosticina caramellata.
Sono ottimi! Veramente "uno tira l'altro"..:-)




domenica 12 ottobre 2014

Quanti modi di fare e rifare Sos Pabassinos




Oggi, insieme alla Cuochina di Quanti modi di fare e rifare


siamo nella bellissima Sardegna, per preparare insieme a Paola del blog Pinkopanino, dei dolcetti tipicamente autunnali, novembrini e dal nome un po' strano.."Sos Pabassinos"
Confesso che la ricetta mi ha incuriosito molto sin dall'inizio, non li avevo mai sentiti nominare!
Forse perché, in Veneto, almeno nelle mie zone, non si usa preparare dolci per la commemorazione dei morti, ma cuocere le caldarroste.
Comunque sia, da oggi in poi faranno parte del mio ricettario personale perché sono buonissimi! Grazie Paola per la bellissima ricetta e l'ospitalità!

Ho fatto alcune variazioni: ho usato burro al posto dello strutto, mandorle al posto delle nocciole e diviso in circa metà dose. Questa è la mia versione:

Ingredienti:
250 g farina
60 g di zucchero
la scorza grattugiata di 1 limone piccolo
65 g (burro)
2 uova medie
15 g di semi anice
125 g di mandorle tostate
75 g di uva passa
1 cucchiaio da tè di backing powder
100 g di zucchero a velo
confettini colorati (omessi)
succo di limone (consiglio di Anna)

Per prima cosa ho fatto bollire in acqua le mandorle per un minuto, le ho pelate ed infornate a 150°C a tostare. Quindi ho messo in ammollo l'uva passa in acqua fredda, l'ho strizzata con le mani e fatta asciugare sopra ad un canovaccio. Nella planetaria ho messo prima la farina, la polvere lievitante, lo zucchero, la scorza di limone, il burro, le uova ed ho iniziato la lavorazione a bassa velocità, per poi arrivare a quella media. Quando il tutto ha iniziato ad amalgamarsi ho unito i semi di anice, l'uva passa e le mandorle. Dopo un paio di minuti, giusto il tempo per incorporare la frutta secca, ho coperto con la pellicola e messo in frigo.
Dopo una mezz'ora ho ripreso l'impasto ma ho operato diversamente, cioè non ho creato dei salsicciotti ma steso l'impasto a rettangolo col matterello dello spessore di circa 2 cm. Ho tagliato quindi a rombi. Ho infornato a 180°C per circa 1/2 ora. Sfornati quando il fondo dei biscotti si era colorato.
Una volta freddi ho decorato con la glassa ottenuta con lo zucchero a velo lavorato con acqua e qualche goccia di limone.


Dove ci porterà la nostra amata Cuochina nel mese di novembre? In Val Camonica, dalla nostra carissima Nadia che ci insegnerà a preparare i
Caronsei o casoncelli! Vi aspettiamo numerosi come sempre



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domenica 5 ottobre 2014

Autunnali golosità dal bosco..



Quest'anno, grazie all'estate calda e abbondanti piogge in agosto, nel bosco sono spuntati tantissimi funghi! La prima volta che sono andata a raccoglierne non credevo ai miei occhi: erano ovunque! Uno spettacolo incredibile, mai visto tanta abbondanza in vita mia!
Ho messo nel cestino solo porcini ma mi son tolta proprio la voglia! Le foto, poche per la verità ( ero troppo impegnata a riempire il cestino) sono state scattate un paio di settimane fa. Adesso è tempo di finferli ma anche di caccia all'alce..meglio evitare i boschi.
Un altro bel porcino..

e l'Amanita Muscaria, VELENOSO ma sempre bello da vedere e da fotografare!

 i campi già seminati, pronti ad accogliere il freddo inverno


gli ultimi mirtilli..

e le bacche di Tyttebær che ho raccolto per fare la marmellata

Buona domenica a voi!

domenica 14 settembre 2014

Quanti modi di fare e rifare la zuppa lombarda

Ben ritrovati a tutti, Cuochine/ Cuochini e non!! 
Com'è trascorsa la vostra estate? Mi auguro nel migliore dei modi, a parte il tempo sempre piovoso..
Qui in Norvegia stagione estiva calda e soleggiata, temperature piacevoli con qualche acquazzone di tanto in tanto. Insomma un tempo normale, che in Italia sicuramente non s'è avuto.
Ho passato il mese di agosto nella mia amata Grecia...
Per arrivarci con l'auto abbiamo percorso circa 3500 km! Una sfacchinata enorme che, mi auguro, non dovremo ripetere mai più, anche se ci sono state tappe molto interessanti e bellissime, tipo Praga..
Per il momento siamo alle prese con un altro trasloco..ma si deve solo attraversare il pianerottolo :-)  Il più facile trasloco che abbia mai fatto in vita mia ma pur sempre faticoso.
Adesso ho la cucina un po' più grande e spero di usarla più spesso di quello che ultimamente il tempo mi concedeva.
Ma passiamo alla ricetta  mensile per quanti modi di fare e rifare

Come vi avevamo preannunciato nei precedenti post, il giorno dell'appuntamento con le nostre cucine aperte è cambiato, leggere QUI!
Oggi siamo nella cucina di Elena del blog "A pancia piena si ragiona meglio" a preparare la zuppa lombarda. Molto semplice da fare ma veramente gustosa!

Ingredienti:

  • 500 g di fagioli secchi
  • 8 fette di pane
  • 1 spicchio di aglio
  • 3 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio (io extra vergine di oliva)
  • sale 
  • pepe
  • 2 litri di acqua
Ho messo in ammollo più di 12 ore i fagioli secchi prima di usarli.
Fatto ciò, in una pentola abbastanza capiente ho fatto soffriggere con 4-cucchiai di olio l'aglio, la salvia e il rosmarino.
Ho unito i fagioli e l'acqua. Ho salato e fatto cuocere, a fuoco basso con il coperchio, per almeno un'ora e mezza. Ho tostato nel tostapane del pane, l'ho disposto nel piatto e vi ho versato sopra la zuppa e gustata calda!


Il prossimo mese, giorno 12 ottobre, vi aspettiamo numerosi da Paola del blog Pinkopanino, per preparare una specialità sarda Sos pabassinos!

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domenica 6 luglio 2014

Quanti modi di fare e rifare il pollo con i peperoni



E siamo giunti alla ricetta di luglio per la nostra iniziativa di Quanti modi di fare e rifare



In agosto, la Cuochina andrà in vacanza ma ritornerà in settembre per tenerci compagnia e rallegrare le nostre cucine, ci auguriamo per tantissimo tempo ancora!
Dicevo, torneremo in settembre ma non più il giorno 6 del mese ma la seconda domenica del mese. Cambiamento che Anna ed io abbiamo ritenuto necessario "causa" impegni di lavoro e problematiche varie che si sono accodate nella nostra quotidianità.
Ma possiamo leggere tutto QUI nel blog della Cuochina :-)
Personalmente, spero sempre di riuscire a ritagliare un po' di tempo per ritornare a pubblicare con più frequenza nel blog ma sembra debba continuare a rimanere solo un sogno.
Chissà, nella mia vita ho imparato a non dare proprio nulla, di scontato...
Ma passo senz'altro alla gustosissima ricetta del pollo con i peperoni di Fr@ del blog Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri.
Purtroppo ho dovuto accontentarmi di prepararla con i petti di pollo, e per di più surgelati. Per il pollo ruspante rimando la preparazione il mese prossimo, quando sarò in vacanza :-)

Ingredienti:
  • Mezzo pollo circa 600 g (io petti di pollo)
  • 2 peperoni medi rossi, gialli o verdi
  • 3 pomodori ramati
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio di aglio
  • salvia (io basilico greco)
  • rosmarino (io timo)
  • peperoncino
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco (omesso)
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe nero
Come ho fatto io:
Per prima cosa ho messo i peperoni in forno ad alta temperatura. Quando la buccia si era staccata dalla polpa diventando un po' bruciacchiata li ho tolti e sbucciati subito. Faccio sempre così e la nostra digestione ci ringrazia :-)
Ho rosolato a fiamma media la cipolla con un po' di olio, tolta dalla padella e messa da parte. Ho fatto bollire dell'acqua, ho salato e vi ho messo i pomodori. Dopo qualche minuto li ho tolti, sbucciati e tagliati a pezzettini scartando i semi.
Ho tagliato a grossi pezzi il pollo e li ho rosolati bene con un po' di olio. Ho unito i pomodori, l'aglio, il sale e pepe. Ho aggiunto un po' di acqua bollente e fatto cuocere a fuoco basso coperto per circa 40 minuti. A questo punto ho tagliato a strisce i peperoni e li ho aggiunti insieme a basilico e timo. Ho cotto ancora per dieci minuti circa e serviti.
Ritorneremo in settembre con una ricetta autunnale La zuppa lombarda di Elena del blog A pancia piena, vi aspettiamo numerosi come sempre!


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venerdì 6 giugno 2014

Quanti modi di fare e rifare i Tortelli di S. Giovanni

Giugno eccoci qui, sempre belle pimpanti, in attesa d'inizio estate e, per molti di noi, delle sospirate vacanze! Chi pronto per la prova costume e chi proprio non ci pensa nemmeno di mettersi a dieta :-) Noi rimandiamo al dopo tortello..perché non si può digiunare davanti ad un meraviglioso piatto di pasta ripiena! Non oggi  che con la nostra amata Cuochina di Quanti modi di fare e rifare
siamo da Lucia del blog Tra cucina e PC per preparare insieme i Tortelli di San Giovanni!

La mia versione
Ingredienti per due persone:
  • pasta bianca:
  • 100 g farina
  • 1 uovo
  • pasta rossa:
  • 100 g farina
  • 30 g concentrato di pomodoro

Ho lavorato a lungo separatamente i due panetti, mantenendo l'impasto non troppo duro (se necessita aggiungere un po' di acqua)  Lasciato riposare per mezz'ora.

Per il ripieno:
  • 250 g ricotta home made
  • 1 spicchio d'aglio
  • 100 g spinaci freschi
  • 50 g parmigiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.

Mischiare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un ripieno liscio e ben amalgamato, quindi tener coperto fino al momento dell'utilizzo.

Ho tirato delle sfoglie abbastanza spesse e le ho adagiate una sopra l'altra bagnando leggermente con un po' d'acqua per farle incollare. Poi  steso prima un po' col matterello e successivamente con la macchina per la pasta creando questo effetto.
In una padella antiaderente con un po' di burro ho rosolato lo spicchio d'aqlio, l'ho tolto e vi ho fatto cuocere per qualche minuto gli spinaci. Sale e pepe. Poi li ho tritati con un coltello e una volta freddi aggiunti alla ricotta. Ho mescolato bene, aggiustato di sale e pepe e creato i tortelli
Ho condito con burro fuso, parmigiano ed erba cipollina

Per l'ultimo appuntamento di luglio prima della pausa estiva ci ritroveremo tutti dalla cara Fr@ del blog Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri, per preparare il Pollo con i peperoni, vi aspettiamo!!

Nel post della cuochina c'è anche una comunicazione importante che accenno: dopo le vacanze estive la data dei nostri incontri culinari non sarà più il 6 del mese alle ore 8:00 ma la seconda domenica del mese alle ore 9:00. E' meglio leggere con attenzione quanto dice la nostra cara Cuochina.


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martedì 6 maggio 2014

Quanti modi di fare e rifare le mini quiche Lorainne

Siamo giunti a maggio..sempre in allegra compagnia di tutti i Cuochini e Cuochine sparsi nel mondo che si dilettano a preparare insieme ad Anna e me tanti deliziosi manicaretti per la la gioia dell'amata Cuochina mascotte della nostra iniziativa: Quanti modi di fare e rifare!
Nel blog della cuochina c'è anche una comunicazione importante che accenno: dopo le vacanze estive la data dei nostri incontri culinari non sarà più il 6 del mese alle ore 8:00 ma la seconda domenica del mese alle ore 9:00. E' meglio leggere con attenzione quanto dice la nostra cara Cuochina.

E dopo questa necessaria comunicazione passiamo alla ricetta! Oggi siamo in cucina di Dany del blog Profumo di zenzero e cannella per fare le Mini quiche Lorainne.
Sono squisite e si prestano a tantissime varianti negli ingredienti! Grazie Dany per la ricetta e per l'ospitalità :-)

Ingredienti:
Pasta brisè (dose per circa 6 quiche)
  • 200 g farina
  • 90 g di burro freddo
  • 70-80 g di acqua
  • 5 g di sale
Premetto che a me l'impasto è risultato abbastanza liquido ma dopo il riposo in frigo è risultato perfetto anche da stendere col matterello.
Per iniziare ho sfrigolato velocemente con le mani la farina, il sale, con il burro freddo creando le classiche bricioline. Ho aggiunto l'acqua molto fredda ed ho impastato con un cucchiaio di legno. Ho riposto l'impasto in frigo dentro ad un sacchetto di plastica per alimenti e ve l'ho lasciato per 2 ore.
Per il ripieno
  • 100 ml di panna liquida
  • 1 uovo
  • 50 g di gruviera grattugiato (ho sostituito con gorgonzola)
  • qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 100 g di pancetta dolce o affumicata (io usato prosciutto crudo)
  • sale e pepe q.b.
  • ho aggiunto del prezzemolo tritato
Ho preparato il ripieno sminuzzando il gorgonzola con le mani e aggiungendolo all'uovo, alla panna, al parmigiano grattugiato, al prezzemolo tritato, sale (poco perché il prosciutto è salato) e pepe,  e ho messo anche questa ciotola in frigo.
Trascorse le ore di riposo della brisè, l'ho stesa col matterello ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Ho imburrato ed infarinato le formine con la pasta brisè, ho bucherellato il fondo con i rebbi di una forchetta, poi ho inserito direttamente il ripieno e fatto cuocere per circa mezz'ora.
Le abbiamo gustate come antipasto, ottime!
Il 6 di giugno ci rincontreremo a casa di Lucia del blog Tra cucina e PC per preparare i Tortelli di S. Giovanni! Vi aspettiamo come sempre numerosi!

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giovedì 10 aprile 2014

Colombe biscottose in volo tra il Giappone e la Norvegia


Che belle cose la collaborazione, l'amicizia e la tecnologia! 
Qualche giorno fa Anna stava preparando la colomba pasquale biscottosa, io ero alle prese con i mille impegni che ultimamente mi ritrovo a dover affrontare...Lei cercava uno stampo per realizzarla così io ho preso matita e carta e le ho disegnato una colomba velocemente. L'ho fotografata e inviata via chat. Lei l'ha  stampata e ritagliata, quindi l'ha ricopiata su carta forno ed è diventato lo schema. Ma potevo forse non raccogliere l'occasione di preparare insieme la stessa ricetta per Pasqua? No di certo! Soprattutto perché sono davvero buonissime, grazie Anna per l'idea!
Abbiamo utilizzato la ricetta base nr 2 della Cuochina perché è molto adatta per questo tipo di lievitato. Io ho fatto doppia dose; troppi golosoni in famiglia, rischiavo di non arrivare nemmeno ad assaggiarle!

Dosi e preparazioni
  • 240 g di farina di forza (minimo 13 % di proteine)
  • 110 g di licolampone
  • 80 g di latte
  • 60 g di zucchero
  • 1 tuorlo+1 uovo intero
  • 80 g di burro
  • 2 pizzichi di sale
  • granella di zucchero
  • tuorlo d'uovo per spennellare
  • qualche mandorla
  • estratto di mandorla e vaniglia
Nella planetaria ho sciolto licolampone con latte tiepido, ho aggiunto le uova, lo zucchero  e mescolato la farina. Ho impastato per una decina di minuti poi ho fermato la planetaria e lasciato riposare per 30 minuti circa (autolisi).
Quindi ho riavviato, unito il burro morbido, il sale, qualche goccia di aroma mandorla e aroma vaniglia e fatto impastare fino ad incordatura. Ho appallottolato e messo in una ciotola leggermente unta. Ho coperto con la carta da forno e poi con la pellicola, fatto lievitare un paio di ore a temperatura ambiente, dopodiché riposto in frigo fino al mattino..perché la mia casa è piccola e caldissima.
Il giorno dopo ho tenuto qualche ora a temperatura ambiente. Poi ho schiacciato l'impasto con le mani e, con la rotellina dentata, tagliato due colombine seguendo lo schema della colomba. Con il resto dell'impasto ho fatto tipo muffin collocati in stampini di carta.
Ho messo tutto nella leccarda ricoperta da carta forno e capovolto sopra una seconda leccarda come coperchio. Ho lasciato a lievitare fino al pomeriggio. Ho spennellato con il tuorlo d'uovo sbattuto e ricoperto, colombe e muffin, con granella di zucchero. Per occhio ho usato una mandorla.
Ho fatto cuocere in forno a 200°C sino a doratura.

Non avevo rametti di ulivo e così ho decorato con profumatissime violette

 Anche l'interno è una favola..tutta da gustare!


Buona Pasqua a tutti!




domenica 6 aprile 2014

Quanti modi di fare e rifare la Torta Pasqualina

E siamo arrivati alla ricetta di aprile nella cucina aperta della nostra amata Cuochina di Quanti modi di fare e rifare..
con una classisa preparazione primaverile, perfetta sulla tavola di Pasqua!
Non per nulla si chiama Torta Pasqualina! La condivide per la gioia di tutti noi Carla Emilia del blog "Un'arbanella di basilico"  mille grazie per la bontà della ricetta e per la squisita ospitalità!

Ne ho preparato metà dose di quella indicata, e con un ripieno diverso..Avrei voluto farcirla con tarassaco perché a casa nostra gli spinaci non piacciono proprio, ma è ancora troppo presto, troppo piccolo nei prati. Per la ricetta originale e le dosi intere rimando al blog di Carla Emilia.

Ingredienti per la pasta matta:
  • 300 g di farina 
  • 3 cucchiai di olio 
  • 150 ml di acqua calda 
  • 6 g di sale

Ho lavorato diversamente da Carla Emilia, cioè nel modo in cui preparo solitamente la pasta fillo. 
Nella farina setacciata ho versato l'acqua molto calda, ho aggiunto l'olio, ed il sale. 
Ho impastato a lungo, poi raccolta in una palla, ricoperta da un sacchettino di plastica per alimenti e lasciata riposare.

Per il ripieno:
  • 1 porro grande
  • 2 coste di sedano 
  • 2 carote
  • timo limone
  • 4 uova
  • 250 g di formaggio tipo ricotta home made
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Ho lavato e tagliato: il porro a rondelle, il sedano a pezzettini, le carote grattugiate gossolanamente. Ho messo tutto in una ciotola, vi ho aggiunto la ricotta, il formaggio, sale pepe e timo fresco. Ho mescolato e bene per amalgamare. Ho iniziato a tirare col matterello le sfoglie; dieci in tutto.
Ho spennellato di olio lo stampo apribile per dolci e vi ho adagiato la prima sfoglia facendola uscire dai bordi esterni. Ho spennellato di olio tutta la superficie e poi messo sopra la seconda sfoglia..Ho continuato così sfoglia-olio fino alla quinta sfoglia. Dopodiché ho versato le verdure. Con le mani ho fatto 4 buchi e vi ho rotto dentro un uovo per ciascun buco. Ho ricoperto con le rimanenti cinque sfoglie, spennellandole sempre di olio una dopo l'altra. Alla fine ho tagliato con il coltello l'eccedenza di pasta che usciva dal bordo lasciandone uscire circa un centimetro. Ho arrotolato il bordo verso l'interno della teglia sigillandolo. Ho creato alcune decorazioni che volevano essere campane :-) e le ho messe sopra..ho spennellato ancora di olio e infornato a forno preriscaldato a 190°C per circa un'ora. Ottima!

Il prossimo appuntamento di maggio ci ritroverà insieme a casa di Dany del blog Profumo di zenzero e cannella per preparare Mini quiche lorainne! Vi aspettiamo!


Nel blog di "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro!
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ed il pdf intero delle ricette anno 2011 

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