sabato 21 aprile 2018

Uova strapazzate con salmone affumicato e avocado

Sebbene questo delizioso abbinamento venga presentato come prima colazione, io preferisco prepararlo per pranzo, accompagnandolo con qualche fettina di pane integrale.
Non credo riuscirò mai a mettermi a tavola e fare colazione con un piatto così, certo è molto salutare e perfetto per una sana e sostanziosa partenza della giornata, soprattutto lavorativa..ma al mattino sono troppo abituata a yogurt, frutta e, qualche volta, pane e marmellata.

Ingredienti per una persona
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di acqua fredda
  • sale e pepe
  • poco burro per cuocere
  • salmone affumicato a piacere
  • cipollotto verde
  • mezzo avocado
  • qualche goccia di limone

Sbattere l'uovo con una forchetta, aggiungere l'acqua fredda, sale e pepe. Sciogliere un poco di burro in una padella antiaderente,  non deve scurire, solo sciogliersi. Versare l'uovo e, con una spatola, girarlo sotto sopra. Non ha importanza se l'uovo non rimane intero, tipo frittata, ma non deve prendere colore. Cuocere per qualche secondo anche dall'altra parte. Impiattare, cospargere di cipollotto tagliato finemente. Sistemare nel piatto anche il salmone e l'avocado irrorato con qualche goccia di succo di limone.


domenica 15 aprile 2018

Treccia dolce ai semi di papavero con l'impasto base nr.16 della Cuochina

Con gli impasti base della Cuochina si va sempre sul sicuro!! Questa squisita treccia l'ho preparata seguendo l'impasto base nr. 16.

Ingredienti:
  • 70 g di licoli attivo (lievito naturale in coltura liquida)
  • 100 ml di latte
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 100 g di farina di forza (12~13 % di proteine)
  • 100 g di farina debole
  • 7 g di fecola di patate
  • 20 g di zucchero
  • buccia grattugiata di 1limone bio
  • un pizzico di sale
  • 20 g di burro ammorbidito
  • 2 cucchiai di semi di papavero 
Nella ciotola della planetaria, con l'aiuto di una spatola, sciogliere licoli, con il latte e il tuorlo. Aggiungere i due tipi di farina, la fecola, lo zucchero, la buccia di agrume, i semi di papavero ed il pizzico di sale. Impastare finché l'impasto non si avvolge al gancio. Unire il burro continuando ad impastare fino a completo assorbimento. Formare una palla e mettere l'impasto a lievitare, coperto con un sacchetto di plastica per alimenti, deve più che raddoppiare.

Riprendere l'impasto, formare una treccia e lasciare lievitare, sempre coperto, fino al raddoppio. 
Spennellare di burro fuso e infornare a forno preriscaldato a 180°C per 15- 20 minuti.
Deliziosa in qualsiasi modo la si voglia gustare.

domenica 8 aprile 2018

Quanti modi di fare e rifare: Spaghetti alla puttanesca

Non so da voi, ma qui siamo ancora in pieno inverno! Quest'anno è stato lungo e freddo. Spero che arrivi in fretta maggio e la primavera inizi a riscaldare, finalmente, anche il suolo norvegese!
Oggi con la Cuochina, Anna e Ornella e tutta l'allegra combriccola di Quanti modi di fare e rifare


siamo in Campania per la quarta ricetta Spaghetti alla puttanesca, del menù 2018. Un menù ricco di bellissimi, gustosissimi primi italiani! Anche questa ricetta, non servirebbe nemmeno a dirlo, è ottima! Io l'ho gustata sia nel modo tradizionale ma anche rivoluzionata, mantenendo però, gli stessi ingredienti. La mia versione è Spaghetti con pesto alla puttanesca.

Ingredienti per due- tre persone
Per gli spaghetti 
  • 250 g farina di semola di grano duro
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 75 g concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di olio al peperoncino
  • un  paio di cucchiai di acqua (se occorre)
Per il pesto alla puttanesca
  • 250 g pomodorini
  • 50 g di acciughe sott'olio
  • 50 g di olive di Kalamata (purtroppo non si trovano in commercio quelle di Gaeta) 
  • 25 g di capperi in salamoia
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine di oliva
  • prezzemolo
  • sale se occorre
Nella ciotola della planetaria mettere la farina, le uova, il concentrato di pomodoro e l'olio al peperoncino. Avviare e impastare a lungo, se l'impasto è troppo asciutto aggiungere un po' di acqua ma non molta, perché deve essere abbastanza duro come consistenza. Una volta pronto non deve appiccicarsi sulle mani.
Formare una palla, coprirla con la pellicola le lasciarla mezz'ora a riposare.
Fatto questo, stendere l'impasto a sfoglie, con la macchina per la pasta, sulla tacca nr.4 e poi passare le sfoglie con l'apposito accessorio per fare gli spaghetti. Infarinare gli spaghetti per non farli attaccare. 
Ho preparato il pesto qualche ora prima della pasta e l'ho messo subito in frigo per dare modo a tutti gli ingredienti di impregnarsi di sapore. 
Tagliare grossolanamente le acciughe, i pomodorini e le olive, togliendo il nocciolo prima. Mettere tutto in una terrina e aggiungere i capperi. Tritare l'aglio ed il prezzemolo e mescolare il tutto unendo l'olio. Mescolare bene, aggiungere sale, se occorre, e versare il pesto in un vasetto di vetro sterilizzato, chiudere col coperchio e mettere i frigo. Si può usare subito o dopo qualche ora.  Comunque sia, consumarlo in giornata.

Far bollire abbondante acqua salata e cuocere gli spaghetti al dente. Condire con il pesto, far saltare in padella per qualche secondo, e servire.
Dove ci porterà la nostra amata Cuochina in maggio? In Puglia per fare la buonissima Tiella di riso, patate e cozze!
Vi aspettiamo numerosi!!
Ricordo che
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui) 
e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails